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il silenzio e l’urlo…...

Non voglio scrivere di Vittorio, non voglio scrive di Gaza, non voglio scrive di Lampedusa, non voglio scrivere della Libia, non voglio scrivere della Costa d’Avorio, non voglio scrivere di Afganistan, non voglio scrivere dei giornalisti uccisi in Russia nell’ultimo anno, non voglio scrivere di delta del Niger, non voglio scrivere Siria, non voglio scrivere di Yemen, non voglio scrive di petrolio, non voglio scrivere di nucleare, non voglio scrivere di Cecenia, Non voglio scrivere di tante altre cose.. Voglio solo dire, con poche parole che esistono due modi...
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Pacta sunt servanda...

Torino rispetta i patti, perché i patti devono venire rispettati. La prima legge del diritto internazionale che proviene dal diritto consuetudinario non si applica soltanto alle politiche di potenza degli stati. Si applica anche nella quotidianità, a Torino ieri i patti sono stati rispettati. Questa regola sembra giusta, sembra uno dei fondamenti del nostro vivere, la base della convivenza, se non si rispettano gli accordi che futuro abbiamo? Rimane un piccolo problema che come una pulce fastidiosa mi mordicchia nella notte senza farmi dormire. Il problema è la...
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Il tempo è...

Era il 20 dicembre 2004, faceva molto freddo. Eravamo a Kiev e dormivamo nelle tende in piazza insieme a migliaia di giovani. Erano i giorni della rivoluzione arancione, i giorni di un movimento di giovani studenti che non ne potevano più di un potere corrotto e figlio del vecchio sistema sovietico. Io insieme a Michele Curto e a tanti altri con cui ancora oggi lavoriamo e sognamo abbiamo dormito 3 giorni in quelle tende. Il primo giorno, mentre fuori c’erano -20 gradi noi incontravamo i ragazzi che coordinavano quel movimento che era in piazza da oltre un...
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La Nostra Africa...

Piazza Garibaldi, Napoli un giorno qualsiasi, un giovedì, un’ora qualsiasi nel primo pomeriggio. Il pullman M1 fa la tratta Napoli – Mondragone, percorre tutta la Domitiana e passa da Castel Volturno. Io e Paolo sul quel pullman siamo gli unici italiani, gli unici bianchi. L’atmosfera è surreale ma al contempo distesa, quasi piacevole. Come se fossimo da un’altra parte del pianeta, molto più a sud. Avremmo presto imparato a conoscere molto bene questa sensazione di alienità, ci avrebbe accompagnato per tutte le 48 ore successive in cui abbiamo ...